Lionel Messi

Lionel Messi

Dicembre – Week 1 – Goal Track: "Blinding Lights" by The Weeknd

Illustrazione: Lorenzo Salvalaio
Immagine: Getty Images

Lionel Messi ha rivinto il pallone d’oro per la sesta volta. Pensare che già volevamo parlare del suo gol con l’Atletico. Un gol bellissimo con un tiro super preciso, dopo uno scambio nello stretto con Suarez, che ha permesso al Barcellona di espugnare il Wanda Metropolitano. La rete, arrivata nei minuti finali e dopo le straordinarie parata di Ter Stegen, ha rilanciato i blaugrana in testa alla classifica.

Ma la sera del giorno dopo è arrivata la notizia più clamorosa: la vittoria del titolo di migliori giocatore per le sesta volta nella storia dell’argentino. Questo successo ha fatto discutere e neanch’io, pur essendo fan indiscusso del 10, mi trovo d’accordo. Nonostante Messi in questi anni sia stato e tutt’ora sia il più forte di tutti, con l’unica eccezione di Ronaldo che per qualche stagione gli è stato superiore, per coerenza rispetto alle passate stagioni il premio sarebbe dovuto andare a Van Dijk.

L’olandese, in primo luogo, ha vinto la Champions, è stato finalista della Nation League e ha perso la Premier solo all’ultima giornata. Inoltre, Virgil, è stato il leader difensivo più efficace in una stagione che si ricordi negli ultimi anni con il record di dribbling sventati e la capacità di salvare in più situazioni un Liverpool super votato all’attacco. Premiare, poi, un difensore, cosa che non accade dal lontano 2006 con Cannavaro, avrebbe tolto quella sensazione di esclusività per gli attaccanti del premio, che sempre ha valorizzato i giocatori che sono decisivi con le loro reti durante l’anno.

Certo Messi va oltre questa categoria. Se il premio storicamente non avesse fatto riferimento ai risultati dei team oggi nessuno avrebbe niente da dire e l’argentino potrebbe vincere certamente 10 palloni d’oro.

Lo so è una strana analisi del best new goal, anzi è più un flusso di coscienza dovuto al moltitudine di cose successe. Detto ciò, Messi domenica sera ha confermato che il premio non potrà mai stonare tra le sue braccia, Simeone lo sa bene.

Un altro golden boy alla ribalta in questi giorni è The Weeknd. L’artista canadese, dopo i super ascolti di Starboy e 3 anni di silenzio, è tornato con due nuovi singoli: Heartless e Blinding Lights.

Il primo è accompagnato da un super video di Nabil, uscito proprio ieri, dove The Weeknd e Metro Boomin girano per una luminosissima Las Vegas, chiaramente sotto effetto di sostanze, citando i due personaggi interpretati da Johnny Depp e Benicio Del Toro nel film Paura e Delirio a Las Vegas di quel pazzo di Terry Gilliam.

Il secondo, pubblicato qualche giorno dopo, è uscito in contemporanea ad una pubblicità di Mercedes che lo utilizzava proprio come colonna sonora. Il video promo, molto bello, ripercorre tutta la storia dei modelli della casa automobilistica tedesca e vede anche Abel protagonista dello spot.
Il pezzo, invece, ha un suono molto anni 80 e segue la falsa riga del precedente disco.

Riguardo al nuovo album non ci sono grandi indicazioni ma, quello che è sicuro, è che dovrebbe uscire nel 2020. Messi e The Weeknd sono pronti per un altro anno d’oro?