James Blake e Krzysztof Piatek

Where’s the catch?

Piatek e James, can you believe the way they flow?

Where’s the catch? Dov’è il trucco? Questa è la domanda che farei a Krzysztof Piatek (il nome completo lo scriverò una sola volta per ovvi motivi) e a James Blake. Entrambi, infatti, in questo febbraio non hanno sbagliato un colpo.

Il primo, trasferitosi al Milan il 23 gennaio, per la bellezza di 35 milioni, è on fire e ha segnato a ripetizione in queste prime presenze con il Milan, 7 gol in 6 presenze con i rossoneri, 5 in serie A e 2 in Coppa Italia.

Il secondo, qualche giorno prima, il 18 gennaio aveva fatto uscire il suo bellissimo quarto album in studio cioè Assume Form, disco a cui collaborano tra gli altri Rosalía, Travis Scott, André 3000, Metro Booming e Moses Sumney.

Where's the catch?
Where's the catch?
There must be, there must be a catch. Where's the Catch – James Blake feat. André 3000

Il polacco, che già veniva da un inizio di stagione fantastico col Genoa (19 gol in 21 presenze in tutte le competizioni), ha proseguito la sua super stagione d’esordio in Italia continuando a colpire e esultare come un pistolero per i rossoneri firmando così una partenza da urlo al Milan e praticamente eguagliando già i gol di Gonzalo Higuain in 5 mesi di rossonero.

Un esempio dei gol di “rapina” tipici di Piatek è quello segnato all’Olimpico contro la Roma. Paquetá ruba palla a Pellegrini e crossa perfettamente per il polacco che, eludendo la marcatura di Fazio, uno che l’anno scorso era tra i migliori difensori della lega, piazza la zampata e segna l’1-0. Tra l’altro, lui e il brasiliano, nonostante siano appena arrivati, sembrano essere compagni di squadra da sempre dimostrando un’intesa pazzesca in queste prime partite.

Un po’ come Paquetá e Piatek, anche Rosalía e James Blake nella splendida canzone Barefoot in the Park lavorano insieme alla perfezione e si amalgamano come se fossero un solo artista, come dice la canzone: “You start rubbing off on me”. Una bellissima ballad in pieno stile James Blake, con la sua voce bassa ed elegante, alla quale si uniscono i ritmi iberici tipici di Rosalía e richiami ai suoni di Sirens di Nicolas Jaar.

Un altro straordinario pezzo è Don’t miss it che ha anticipato il disco qualche mese prima. Una traccia essenziale ma che arriva al cuore dell’ascoltatore, un po’ come i gol di Piatek, gol “semplici” ma sempre decisivi e soprattutto anche Piatek don’t miss, mai. Infatti, oltre a essere il secondo marcatore in classifica cannonieri, è anche il secondo giocatore dopo Ronaldo per tiri nello specchio in Serie A e ha, addirittura, una percentuale tiri fatti – tiri in porta più alta (65,2% per il polacco, 60,7% per il portoghese);  si può quindi dedurre che la porta la prenda quasi sempre. Inoltre, considerando che Ronaldo gioca nella Juventus ed è un cinque volte pallone d’oro, direi che possiamo ritenere il polacco il nostro personale primo.

Gli esordi sono la specialità di casa Piatek. Prima partita con il Genoa in Coppa Italia e subito 4 gol al Lecce, poi anche la sua partenza quest’anno in Serie A, come abbiamo già visto, è stata clamorosa. Inoltre, anche in nazionale, il polacco ha bruciato le tappe segnando nella sua prima partita ufficiale in Nations League dopo 18 minuti l’1-0 con il Portogallo. Non male anche in quel caso la sua prima volta. Anche James Blake aveva “spaccato” con l’omonimo disco d’esordio ricevendo addirittura una nomination ai Mercury Prize del 2011 e grandi giudizi da parte della critica tra cui quello di Pitchfork, che l’ha inserito alla dodicesima posizione nella classifica dei migliori album del 2011.

Un altro tratto comune dei due è il basso profilo al di fuori della loro professione. Nessuno dei due fa troppe dichiarazioni né si fa troppo notare fuori dal campo o ha un profilo social esuberante come tanti altri colleghi. Questa probabilmente viene considerata da molti una debolezza, una mancanza di carattere ma direi che visti i risultati nei rispettivi campi sarebbe da folli non ritenere anche questo una parte della loro ricetta per il loro successo.

James Blake a breve, il primo di giugno, sarà uno degli headliners del Primavera Sound e avrà una delle sue prime prove del fuoco live di fronte a un grande pubblico, proprio lo stesso giorno della finale di Champions. E la domanda che mi sorge spontanea è: chissà se la competizione più grande e famosa d’Europa la giocherà Piatek con il Milan la prossima stagione? Non servirà tuttavia aspettare a lungo, a maggio sapremo tutto.

Immagine: Krzysztof Piątek – Image Photo Agency