Mauro Icardi e Massimo Pericolo

Mauro Icardi

The Great Gig in the Market – Massimo Pericolo: 12 novembre, Alcatraz Milano

Illustrazione: Lorenzo Salvalaio

Voglio 7 miliardi, ho detto 9 milioni. Sarà suonato un po’ così il pezzo di Massimo Pericolo nella testa di Icardi in questi mesi. In casa Inter, infatti, è stato un semestre burrascoso per quanto riguarda la questione Maurito. Prima gli stenti sul rinnovo, poi la fascia di capitano ritirata, il presunto infortunio al ginocchio e infine la dichiarazione di Marotta, a inizio mercato, della messa in vendita del numero 9 dell’Inter.  

La ricetta migliore per un divorzio traumatico. La separazione alla fine è avvenuta, anche se solo nell’ultimissima giornata di mercato. Icardi ha accettato la destinazione Paris Saint Germain quando tutti se lo sarebbero meno aspettati. Difatti, per tutta l’estate, l’argentino tramite Wanda Nara, sua procuratrice e moglie (lo precisiamo per chi negli ultimi anni fosse rimasto in un bunker antiatomico), aveva rifiutato qualsiasi offerta delle poche arrivate in casa Inter. Alla fine, invece, l’ex 9 nerazzurro si è deciso a trasferirsi a Parigi con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 70 milioni e un ingaggio quasi raddoppiato rispetto ai 4,5 milioni percepiti all’Inter. Il PSG ha concluso, così, un ottimo affare e allo stesso tempo Marotta ha risolto un problema. 

Ora toccherà a Mauro riuscire a rubare un posto nel tridente formato da Cavani, Mbappé e Neymar, non proprio il tridente del Pordenone. Wanda Nara, però, deus ex machina della vicenda è subito andata in punta di fioretto sulla questione: “Tra le opzioni che avevamo, il PSG era la peggiore per me perché devo fare avanti e indietro con i ragazzi, che vanno a scuola in Italia” e poi ha continuato: “C’erano molte squadre italiane importanti che lo volevano e sarebbe stato più comodo, però ho pensato a lui”. Una delle destinazioni in Italia era Napoli, come molti sanno, e, non troppo lontano, a Caserta, è cresciuto il rapper Speranza, che accompagnerà in tour Massimo Pericolo, insieme ad un altro casertano come Barracano.  

I tre artisti, in 7 date tra novembre e dicembre in tutta Italia, porteranno avanti la bandiera dello street rap crudo e più che mai vicino alla vita reale. Lo show sarà composto da 3 concerti veri e propri con più di 2 ore di live. Massimo Pericolo e Speranza non è la prima volta che condividono un palco. È accaduto qualche volta quest’estate e in primis al Mi Ami Festival di fine maggio, a Milano. Il rapper varesino, in quel caso, era alla sua prima apparizione live e, durante il soundcheck sembrava piuttosto spaesato. Nonostante questo, grazie anche ai consigli di Phra Crookers nel pre-concerto, lo show è stato comunque potente ed efficace come il pubblico poteva aspettarsi. Speranza, invece, più abituato ai live, è andato con il pilota automatico e ha regalato uno show pieno di chicche: bandiere della Palestina, Kosovo e altri stati che sventolavano, colpi di scacciacani e giubbotto antiproiettile addosso alla Stormzy. L’esperienza estiva sul palco li ha aiutati e il loro live sarà sicuramente uno dei più attesi di questo autunno, quindi meglio non perderselo.